SOLITARIO
       
     
Vinificazione e rifermentazione in bottiglia
       
     
Consigli su abbinamento e servizio
       
     
SOLITARIO
       
     
SOLITARIO

Un vino unico legato ancor di più al suo territorio, perchè viene prodotto con un metodo tradizionale in uso nella Marca trevigiana da molte generazioni.

Il nome deriva dalla naturale rifermentazione in bottiglia, sosta e conservazione sui lieviti senza filtrazioni invasive.

Di colore giallo paglierino vivace, con un perlage leggero, fine e persistente. Al naso si rivelano delle note fresche e fruttate tipiche del Prosecco: unite al caratteristico "crosta di pane", evolvono nel tempo fino a diventare sempre più complesse, grazie al contatto con il lievito. Particolarmente accattivanti e variegate. In bocca si avvertono all'inizio gentili sapori fruttati uniti a lievi sfumature di lievito. In seguito maggiore complessità. Gusto asciutto e piacevolmente amarognolo.

Vinificazione e rifermentazione in bottiglia
       
     
Vinificazione e rifermentazione in bottiglia

Pressatura soffice con presse pneumatiche dei grappoli interi caricati manualmente dalle cassette di uve raccolte a mano, decantazione statica del mosto, fermentazione a temperatura controllata (17-19° C) con lieviti selezionati. Affinamento e sosta sulla feccia nobile in acciaio per quattro mesi.

Presa di spuma Imbottigliamento del vino non filtrato con all’interno i propri lieviti. A primavera, rifermentazione in bottiglia, in locale buio alla temperatura media di 15-16° C.  Al termine della fermentazione i lieviti rimangono depositati sul fondo. Durata della fermentazione e dell’affinamento in bottiglia: circa 4 mesi.

Bassissimo tenore in S02 totale: 50-60 mg/L, S02 libera: assente/ 5 mg/L.

Consigli su abbinamento e servizio
       
     
Consigli su abbinamento e servizio

Abbinamenti gastronomici   Si apprezza molto in estate per la sua freschezza e leggerezza. Si accompagna a piatti di pesce, risotti con funghi o verdure.

Servizio   Raffreddare poco prima dell’uso a 8-10° C. Versare con delicatezza in caraffa evitando scosse per eliminare la leggera velatura finale.

Tipo di bicchiere consigliato  II calice da vino bianco di media ampiezza. Meglio evitare la flute che, pur permettendo un’ottima visione del perlage, non lascia sviluppare e cogliere al meglio i profumi.

Conservazione   Bottiglie in piedi, in luogo fresco e buio. Evitare lunghe soste in frigorifero.

Epoca di consumo   Il miglior periodo per il consumo va dall’estate all’inverno dell'anno successivo alla vendemmia.